La vasectomia è un intervento chirurgico di contraccezione definitiva riservato agli uomini. Consiste nella sezione chirurgica dei due dotti deferenti, che sono attraversati da spermatozoi. I condotti deferenti mettono in connessione i testicoli (la fabbrica degli spermatozoi) con le vescicole seminali (che raccolgono il seme che viene arricchito di spermatozoi); lo sperma che viene emesso quando si raggiunge l’orgasmo è immagazzinato in queste sacche. Tramite questa procedura, che prevede il taglio e la legatura dei dotti deferenti, si impedisce in modo permanente agli spermatozoi il raggiungimento di queste sacche e del liquido seminale creando così la sterilità.
Dopo l’intervento non sono richiesti particolari periodi di convalescenza, è possibile un leggero disagio nella zona operata che tende a risolversi nell’arco di pochi giorni. La vasectomia è una tecnica contraccettiva sicura, minimamente invasiva e con una bassissima percentuale di effetti collaterali/complicanze che sono tutte locali.
L’intera procedura richiede solitamente circa 10-15 minuti. Il paziente potrà quindi lasciare la struttura chirurgica dopo circa un’ora dal procedimento e dopo aver ricevuto le necessarie indicazioni sul post-operatorio.
La vasectomia, al contrario delle credenze popolari è un procedimento reversibile e con altissime percentuali di esito in mani esperte.
Le complicanze più comuni sono di natura infiammatoria o emorragica e comprendono l’ematoma e il gonfiore a livello scrotale. Questi disturbi sono sovente limitati e risolvibili con applicazioni di ghiaccio e assunzione di antinfiammatori per os (a pillole) e con l’uso di mutande contenitive (no boxer).