La depressione non è legata esclusivamente a fattori psicologici, anche alcune condizioni ormonali e metaboliche possono influenzare l’umore, l’energia e il peso corporeo.
Nel caso di IPOTIROIDISMO, quando la tiroide produce una quantità insufficiente di ormoni, il metabolismo rallenta. Possono comparire stanchezza, sonnolenza, difficoltà di concentrazione, umore depresso e aumento di peso, generalmente moderato. Per questo, in presenza di alcuni sintomi depressivi associati a stanchezza e variazioni del peso, il medico può valutare anche la funzionalità tiroidea.
Al contrario, in caso di IPERTIROIDISMO, una tiroide troppo attiva accelera il metabolismo e può provocare nervosismo, irritabilità, insonnia, stanchezza e, frequentemente, perdita di peso. Anche le alterazioni dell’umore possono accompagnare questa condizione.
Anche il DIABETE può essere associato a una maggiore frequenza di sintomi depressivi. Inoltre, le alterazioni della glicemia, alcuni trattamenti e la gestione quotidiana della malattia possono influenzare il peso corporeo e rappresentare un importante carico psicologico.
Per questo aumento di peso, stanchezza e umore depresso non devono essere attribuiti automaticamente alla depressione. Tiroide, metabolismo, diabete, farmaci e altri fattori possono contribuire alla comparsa o al mantenimento di questi sintomi. Una valutazione endocrinologica può aiutare a individuare eventuali alterazioni ormonali o metaboliche e a distinguere una componente organica da quella psicologica.